Yemen. Strage a funerale dei ribelli: 150 morti

Redazione– E’ un bilancio altissimo, quello delle vittime del bombardamento di ieri a Sana’a, capitale dello Yemen, avvenuti durante il funerale Ali bin Al-Ruwaishan, padre del ministro dell’Interno del governo ribelle.

Secondo quantosi apprende, infatti, sarebbero oltre 150 le persone che hanno peso la vita nei raid e oltre 500 sono rimaste gravemente ferite.

Alla cerimonia erano presenti le massime cariche degli Houthi, il movimento degli sciiti yemeniti che nel febbraio 2015 ha cacciato con le armi il presidente Abd Rabbuh Mansour Hadi, prendendo il potere.

Per l’attacco i ribelli hanno subito puntato il dito contro Riad. Dal marzo 2015, infatti, l’Arabia Saudita e suoi alleati sunniti, Paesi del Golfo e Sudan, combattono gli Houti. Da parte sua, Riad ha negato ogni responsabilità e si è detta pronta ad aprire un’inchiesta con gli Usa sul “deplorevole e doloroso” attacco aereo.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *