Un anno con il Mufant a Torino

Un anno con il Mufant a Torino

In periferia per parlare di fantascienza, fantasy e horror

mufantElena RomanelloUn anno fa a Torino nasceva, o meglio rinasceva dopo un periodo passato in un’altra sede, il Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza, per riqualificare un ex spazio scolastico in via Reiss Romoli 49 bis.

Per festeggiare questo evento importante per tanti motivi, sabato 19 novembre, dalle 14 e 30 in poi, il Mufant organizza una giornata di incontri per celebrare l’immaginario fantastico in tutte le sue forme che qui ha trovato la sua casa.

Tanti i momenti previsti per parlare di fantasia ma anche di realtà, con l’intervento innanzitutto dei due fondatori del Museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, insieme al coordinatore scientifico Paolo Bertetti, che parleranno dell’importante assegnazione del bando Culturability, che permetterà tra le altre cose la riorganizzazione dell’area horror e la realizzazione della sezione fantasy, e che ha premiato una realtà che vuole rivalutare e far vivere un quartiere periferico di una città come Torino.

Nel corso del pomeriggio di sabato 19 interverranno il due artistico Fannidada, che presenteranno le loro installazioni prossime al Museo, la Cooperativa AltraMente, per parlare dei suoi progetti di riqualificazione urbana indirizzati ai giovani della periferia nord svolti in collaborazione col Mufant, mentre nella saletta gotica ci sarà il direttore artistico del TohorrorFilmFestival che curerà una selezione di corti dal suo catalogo, a sancire un’altra importante collaborazione.

Nella GAF, la sala delle mostre temporanee, grande spazio al tributo alla casa editrice ManFont, specializzata in fumetti, con l’intervento di David Messina e Sara Pichelli, disegnatori di fama internazionale e da tempo nella scuderia Marvel, ma anche di Manfredi Toraldo, sceneggiatore e docente della Scuola Internazionale di Comics di Torino e degli altri autori presenti in mostra che parleranno delle loro opere.

In sala proiezioni, approfondimento sul videogioco, con l’esperto Federico Ercole e l’illustratore Federico Ercole, mentre nello spazio su Star Trek, approfondimenti in tema a cura dello STIC di Torino sempre nell’ambito dei festeggiamenti per i cinquant’anni della serie ideata da Gene Roddenberry e nella sala sui manga e anime le associazioni Animanga Italia, Leiji Matsumoto e Giagun su Gundam racconteranno la mostra evento sull’animazione giapponese che inaugurerà il 29 gennaio 2017, con la collaborazione del disegnatore Andrea Gatti.

E ancora, spazio a giochi e approfondimenti sul Doctor Who a cura dell’omonimo club, dimostrazioni in cosplay dell’Agents of Shield Italian Section, dedicato all’omonima serie tv, inaugurazione della nuova area del museo dedicata a Iron Man, approfondimento sul fantasy a cura di Luca Airale, Sentieri tolkeniani e Emanuele Manfredi, anteprima dell’evento su Neon Genesis Evangelion che ci sarà al Mufant nell’ambito della mostra su manga e anime.

Una giornata da vivere, per un immaginario che oggi è diventato fenomeno di massa e di costume, ma che è stato un modo per dare una nuova possibilità ad una delle periferie di Torino e creare un luogo d’incontro per appassionati e curiosi di tutte le età.

L’ingresso per sabato costa 6 euro, ridotto a 5 per i tesserati Doctor Who Italian Fan Club, il Gruppo Star Trek Torino, gli abbonati Torino Musei e gli studenti della Scuola Internazionale di Comics.

 




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