Torino. In migliaia in coda per l'amatriciana solidale: raccolti 50 mila euro

Torino. In migliaia in coda per l’amatriciana solidale: raccolti 50 mila euro

amatricianaRedazione- Due ore e mezza per un piatto di pasta.

La generosità di chi – torinesi, forestieri, turisti – si è riversato in piazza San Carlo è tutta qui: sobbarcarsi un’attesa infinita per uno spaghetto all’amatriciana pur di dare una mano a chi non ha più nulla.

A mezzogiorno la fila arriva quasi al fondo della piazza.

Venti minuti ed è raddoppiata.

A quel punto i volontari di Protezione civile, alpini e carabinieri capiscono che si rischia il colpo di sole collettivo, e allora deviano il serpentone umano sotto i portici. Si riempiono decine di caraffe d’acqua.

Avevano garantito 500 chili di pasta. Ce ne sono 780.

Paolo Zanet, il capo cuoco di questa brigata di eroi – perché ci vuole un cuore grande per restare ore ai fornelli con 32 gradi all’ombra – alle 16 ha già fatto andare quasi 6 quintali.

Alle 19, con due ore d’anticipo, la pasta è finita. «Abbiamo servito 7 mila piatti», dice Varvelli. Quanti solo con il pomodoro, per i vegani? «Uno». Smontano e puliscono tutto. A tarda sera il capo dei vigili Alberto Gregnanini, che per tutto il giorno ha vegliato sulla piazza, tira le somme: raccolti 49.745 euro, poco più di 7 a persona.

 




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