Stress test. Le prime due banche tedesche fra le peggiori d'Europa

Stress test. Le prime due banche tedesche fra le peggiori d’Europa

banche-Redazione– Il sistema bancario italiano ha in casa il malato cronico di tutta l’Europa, la mina vagante Mps.

La Germania, considerata fino a poco tempo fa la patria delle banche dure e pure, ha molto da preoccuparsi perché a tremare sono i colossi Deutsche Bank e Commerzbank. I problemi degli istituti tedeschi, dalla mole dei crediti deteriorati alle maxi-perdite legate alle cause legali, sono esplosi come bubboni già da qualche mese, ma che i giganti tedeschi tremano lo certifica ora un soggetto di peso, l’Autorità bancaria europea, nei risultati degli stress test.

Mps è l’unico caso in Europa di Cet1 negativo, a -2,2 per cento.

In caso di scenario avverso, UniCredit si ritroverebbe con un coefficiente al 7,1%, Intesa Sanpaolo al 10,2%, Banco Popolare al 9%, Ubi Banca all’8,8 per cento.

La Banca d’Italia sottolinea che “nonostante la severità dell’esercizio e le forti tensioni degli ultimi anni, quattro delle cinque principali banche italiane comprese nel campione Eba mostrano una buona tenuta”.

Le banche tedesche, se si prendono le banche nel loro insieme, il Cet1 aggregato è pari al 9,5%, mentre quelle italiane raggiungono la soglia del 7,7 per cento, affondate però da Mps. Disaggregando i dati, risaltano, in negativo, Deutsche Bank e Commerzbank, le prime due banche tedesche.

Secondo il ceo di Deutsche, John Cyran, “la banca è nei tempi per raggiungere l’obiettivo di un cet1 del 12,5% almeno per la fine del 2018”.

 




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