Sostenitori di Trump bruciano una chiesa afroamericana

Sostenitori di Trump bruciano una chiesa afroamericana

trump-Redazione-  “Vota Trump”. Questa la scritta trovata su ciò che resta delle mura esterne di una chiesa frequentata dalla comunità afroamericana, data alle fiamme la notte scorsa. Le indagini, nelle ultime ore, si muovono unicamente lungo la pista dell’odio razziale.

 “Un atto di odio, ignobile”, ha commentato Errick Simmons, sindaco di Greenville, cittadina di 35mila abitanti, confermando il rogo e lo sfregio pre-elettorale alla Hopewell Missionary Baptist Church, frequentata essenzialmente dalla comunità afroamericana. I vigili del fuoco, che hanno lottato contro le fiamme per un paio d’ore prima di riuscire a domarle, non hanno dubbi: “Si è trattato di un incendio appiccato in modo intenzionale”, ha detto il capo dei pompieri locali.

Sulla vicenda è stata aperta un’indagine, sia a livello locale che federale con l’ipotesi di atto di odio razziale.

Un episodio che appare particolarmente grave alla vigilia delle elezioni presidenziali, negli ultimi giorni di una campagna elettorale dai toni estremamente violenti. “la retorica tossica di questo ciclo elettorale continua a stagliare una nube nera sulle elezioni”, ha commentato Kristen Clarke, presidente del Comitato legale per i diritti civili, descrivendo la chiesa vandalizzata come “una pietra miliare della comunità a maggioranza nera nel cuore del Delta del Mississippi”.“

 




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