Scotland Yard ha perso i dati di 800 presunti jihadisti

Scotland Yard ha perso i dati di 800 presunti jihadisti

scotland yard-Redazione– L’errore è di quelli che pesano: polizia e servizi segreti della Gran Bretagna hanno perso per sbaglio i profili del Dna e le impronte digitali di circa 800 sospetti terroristi. La vicenda è stata portata alla luce dal quotidiano Daily Telegraph, scatenando le polemiche.

Una fonte ha rivelato al giornale che la distruzione dei dati è potuta avvenire perché il lavoro d’ufficio non era stato ancora completato, prima quindi che i dati biometrici venissero memorizzati e archiviati in via definitiva.

Da più parti si chiede ora l’apertura di un’indagine, per un episodio di grande importanza avvenuto proprio in un momento in cui in Gran Bretagna l’allerta per il pericolo terrorismo è ai massimi livelli.

Alastair MacGregor, commissario per la Biometrica nel Regno Unito, parla nel suo rapporto di 810 profili di altrettanti sospettati, molti dei quali collegati a indagini a campione sul terrorismo.

Ben 108 di questi erano così pericolosi, ricorda il Daily Telegraph, che l’ente per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito aveva fornito prove a sostegno della necessità di tenere i loro dati in un database. I campioni distrutti riguardavano persone sospette che erano state arrestate dalla polizia ma in seguito non erano state accuse di alcun reato.

“C’è bisogno di un’indagine urgente per arrivare alla radice del problema”, ha riferito Keith Vaz, presidente laburista della commissione Affari interni della Camera dei Comuni, mentre il conservatore Tim Loughton ha dichiarato: “E’ spaventoso che ci siano persone così pericolose e che la polizia fallisca per un cavillo nell’archiviare i loro dati in modo che possano essere adeguatamente monitorati”.




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