Nomina, conferma e revoca dell'amministratore

Nomina, conferma e revoca dell’amministratore

Domanda:

Quali maggioranze sono necessarie per la nomina, conferma e revoca dell’amministratore?

Risposta:

Premesso che prima della riforma, attuata con la Legge 220/2012, non esistevano limiti allo svolgimento della professione di amministratore condominiale e quindi non era necessario nessuna qualifica per svolgere tale attività,la riforma ha fissato i requisiti necessari per esercire tale attività. Tra i più importanti rammentiamo quello di essere in possesso almeno del diploma di Scuola Media Superiore; l’obbligo (dal 9 ottobre 2014 D. M. n° 140/2014) di partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento professionale; il godimento dei diritti civili e politici.

Per quanto riguarda la nomina, la conferma nonché la revoca dell’Amministratore, trattandosi di delibere con stesso effetto giuridico è necessario sia in prima che in seconda convocazione dell’Assemblea condominiale che il quorum deliberativo rappresenti la maggioranza del numero dei condomini intervenuti ed il valore delle quote di 500 millesimi.

Rammentiamo inoltre che l’art. 1129 del codice civile riformato, dice che quando i condomini sono superiori ad otto, questi devono riunirsi in assemblea e nominare un amministratore.

La revoca dell’Amministratore può essere deliberata dall’Assemblea in qualunque momento.

Se anche tu hai dubbi o domande su problematiche condominiali, non esitare a scrivere ai nostri esperti! 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *