MEA LEX. “LA MIA LEGGE”

MeA LEX. “La Mia Legge”

Stefano Fernando Mimmo– volutamente questa rubrica si intitola MeALEX, ossia “La Mia Legge.

Riteniamo infatti che la Legge costituisca, e debba costituire, un patrimonio del singolo individuo, prima ancora che della collettività. Affinché le regole che una società si impone siano rispettate dai suoi componenti, è necessario che questi condividano quelle date regole. Tuttavia, perché il singolo individuo possa operare una simile opera di condivisione, occorre che lo stesso innanzitutto conosca quelle regole e ne conosca la concreta applicazione.

Solo così potrà, in piena coscienza e conoscenza, decidere se aderire al precetto normativo, e quindi stare “dentro” la società, oppure disconoscere quel precetto, e quindi alternativamente o adoperarsi, attraverso gli strumenti di democrazia diretta ed indiretta, perché tale regola di condotta venga eliminata o cambiata, oppure decidere di non rispettare tale regola, ponendosi quindi “al di fuori” del contesto sociale in cui vive ed opera.

Questo dunque il fine della rubrica che oggi viene alla luce: creare nel Lettore, lontano da mistificazioni, qualunquismi e falsi miti, conoscenza delle Leggi operanti nel nostro paese, nonché della applicazione che ne fanno quotidianamente gli interpreti del diritto, quali Avvocati e Magistrati, ma soprattutto il Supremo Giudice delle Leggi, La Corte Costituzionale e, non da ultimo, il Legislatore Nazionale, Regionale e Comunitario.

Arduo il compito che ci attende, ambizioso il progetto: tradurre, nel modo più semplice e diretto possibile, lontano da ideologie e orientamenti politici, il significato e la portata delle più importanti decisioni giurisprudenziali, costantemente aggiornate e legate inscindibilmente ai temi sociali che con tanta urgenza oggi si propongono alla nostra attenzione: immigrazione e integrazione, occupazione, sicurezza, legislazione penale e depenalizzazione progressiva di un elevato numero di reati, rivisitazione del modello di famiglia tradizionale, crisi economica, passaggio generazionale, e così via.

Ci scusiamo sin d’ora con i Lettori se la trattazione sarà a volte complessa, accompagnata da tecnicismi che tuttavia tenteremo di rendere comprensibili.

Ci attendiamo di ricevere le Vostre osservazioni, i Vostri consigli e le Vostre domande, che avremo cura di tenere nella più alta considerazione e alle quali cercheremo di dare risposta. La rubrica sarà divisa in due parti: una prima, nella quale si cercherà di dare le notizie flash nel modo più efficace e sintetico possibile. E una seconda, nella quale i Lettori più curiosi potranno approfondire la tematica accennata nella prima parte, sempre con l’ausilio della redazione e comunque attraverso una lettura che ci auguriamo essere scorrevole, piacevole e, soprattutto, di facile intendimento.

 




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