Il martirio dell'eroe della strage di Dacca

Il martirio dell’eroe della strage di Dacca

dacca-L.M.- Faraaz Hossain, un ragazzo bengalese, musulmano, era seduto al tavolo del ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, in compagnia di Tarishi Jain e Abinta Kabir, due studentesse di un college americano.

I terroristi lo avevano risparmiato “Uccidete solo gli infedeli” avevano detto e Faraaz, di fede islamica,  il Corano lo conosceva bene.

“Vattene”. Avevano ordinato gli uomini del commando, ma il ragazzo aveva rifiutato, non se la sentiva di abbandonare le sue amiche.

Avrebbe potuto uscire dal locale insieme ad un gruppo di donne che indossavano il velo, ma le ragazze no, troppo occidentali e Faraaz era rimasto seduto al tavolo mentre i terroristi armati di machete iniziavano la carneficina contro gli occidentali.

Faraaz aveva supplicato di far uscire anche le sue amiche, ma il capo del commando gli aveva negato il permesso e lo hanno ucciso, martire di una religione che pare celebrare il male.

Le forze speciali di polizia, dopo il blitz, hanno trovato i corpi di Faraaz e delle sue amiche insieme, privi di vita, con le ragazze torturate a lungo prima dell’esecuzione.

 

 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *