La Nasa fa la storia: la sonda Juno ha raggiunto l’orbita di Giove

Il veicolo spaziale, denominato “Juno” che ha lasciato la Terra cinque anni fa è giunto finalmente nell’orbita di Giove, il più grande tra i pianeti del nostro sistema solare e così facendo ha segnato un grande passo nella storia. Tutti con il fiato sospeso alla Nasa, fin dalle prime luci dell’alba, ma la gioia è esplosa quando Juno ha completato, senza ostacoli, le manovre per “agganciare” l’orbita di Giove. Il capo scienziato della missione, Scott Bolton, si è congratulato così con la squadra: “Avete appena fatto la cosa più difficile che la Nassa abbia dovuto affrontare” aggiungendo nel successivo briefing : “Siamo lì. Siamo in orbita. Abbiamo conquistato Giove. Adesso dobbiamo svelarne i segreti, vedere e studiare cosa c’è dentro com’è fatto, quali sono le sue caratteristiche
Il compito di Juno consisterà proprio nello scrutare attraverso le nubi vorticose dell’atmosfera e mapparne l’interno da un punto di vista unico, ovvero sopra i poli. Durante la sua missione di esplorazione la sonda farà il giro di Giove ben 37 volte. Gli scienziati saranno per la prima volta in grado di vedere cosa c’è sotto la sua atmosfera.

Esiste l’acqua? C’è un nucleo solido? A queste e molte altre domande si cercherà di dare una risposta definitiva, ma anche mistero della Grande Macchia Rossa. Recenti osservazioni da parte del telescopio spaziale Hubble, hanno rivelato che la mostruosa tempesta solare si sta rimpicciolendo. La sonda concluderà la sua missione nel 2018, quando si disintegrerà nella stessa atmosfera di Giove.




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