Una grande lezione di civiltà dalla vedova di Emmanuel

Una grande lezione di civiltà e dignità dalla vedova di Emmanuel

emmanuel-L.M.- Emmanuel Chidi Namdi è stato massacrato di botte a Fermo.

La sua colpa aver tentato di difendere la sua compagna Chinyery dagli insulti dell’uomo, che l’aveva chiamata “scimmia africana”. Ed è stato barbaramente picchiato e ucciso da un folle che adesso invoca la legittima difesa.

Lei ed Emmanuel erano scappati dalla Nigeria per sfuggire ai terroristi islamici di Boko Haran, avevano perso una figlia e i genitori. Durante la traversata tra la Libia e l’Italia Chinyery, incinta, aveva abortito.

Ora la ragazza è rimasta completamente sola, sognava una vita diversa, diventare medico, prima che il terrorismo e la furia razzista le togliessero tutto, distruggendo la sua vita.

Nonostante la tragedia, Chinyery ha dato una lezione di grande umanità, ha dato il consenso all’espianto degli organi del marito.

L’Italia ora ha il dovere di accoglierla, di conferirle la cittadinanza, dopo averle chiesto scusa.

 

 

 




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