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Giudice del Csm simula il furto del cellulare per nascondere il tradimento alla moglie: indagato

csm-Redazione- Il consigliere Lucio Aschettino, presidente della quinta sezione del Csm, pare abbia pensato che l’unica via di fuga per evitare che la moglie scoprisse una scappatella, fosse denunciare il furto, o l’accesso non autorizzato al suo cellulare ai carabinieri, i quali avrebbero accertato l’inesistenza della violazione e quindi segnalato la simulazione di reato.

E la voce è circolata in fretta tra le austere stanza dell’organo di autogoverno della magistratura e si è trasformata in un problema politico.

«Getta discredito su tutto il Consiglio» hanno cominciato a dire i consiglieri, parlando addirittura di imbarazzo per l’intera magistratura.

 




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