Firme false M5s: La Rocca confessa e inguaia Mannino e Busalecchi

Redazione– La vicenda delle firme false depositate a Palermo per la presentazione della lista M5s alle Amministrative 2012 è arrivata, finalmente, a una svolta.

Secondo quanto si apprende, infatti, una delle attiviste coinvolte nel caso, Claudia La Rocca, avrebbe confessato le irregolarità e fatto i nomi della deputata Claudia Mannino e dell’aspirante candidata a sindaco Samatha Busalacchi, entrambe ora sospettate di aver partecipato alla copia delle sottoscrizioni.

La Rocca si è infatti recata dai magistrati, ammettendo di aver partecipato, nella notte che precedette la presentazione della lista, al gruppo di attivisti che, per rimediare all’errore del luogo di nascita di uno dei candidati, ricopiarono circa duemila firme.

La vicenda è emersa a tre anni di distanza, dopo l’archiviazione di una prima indagine, grazie alle dichiarazioni dell’attivista Vincenzo Pintagro.

Un altro esponente dei Cinque Stelle, convocato dai pm, ha parlato delle proprie responsabilità, senza indicare altri: è finito pure lui sotto inchiesta.




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