Dieselgate. Contro la Volkswagen, anche il fondo sovrano norvegese

Redazione– Gli strascichi del cosiddetto “dieselgate”, lo scandalo che ha investito la casa automobilistica Volkswagen, accusata di aver truccato i dati concernenti le emissioni di gas inquinanti, non sono finiti.

E’ infatti notizia di oggi che il fondo sovrano della Norvegia, ritenuto uno dei più ricchi, con 850 miliardi di patrimonio, ha deciso di citare in giudizio la casa automobilistica, in quanto azionista dell’azienda.

A renderlo noto, l’ad del Norges Bank Investment Management, Peter Johnsen, in un’intervista al Financial Times: “Siamo stati consigliati dai nostri legali che la condotta della societa ci fornisce elementi per chiedere un risarcimento in base alle leggi tedesche”, ha detto.”In qualità di investitori ed è nostra responsabilità salvaguardare il nostro investimento in Volkswagen”.

La casa, da parte sua, ha finora accantonato 16,2 miliardi di euro per far fronte alle penalità inflitte dalle diverse autorità statali e alle cause, oltre ai costi di richiamo delle auto per essere messe a norma




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