Banche: come scoprire se la tua è affidabile

Banche: come scoprire se la tua è affidabile

Banche, che passione.

Dopo gli ultimi anni di fusioni e incorporazioni il puzzle si è ricomposto e ora si può avere una visione d’insieme più chiara. Un’inchiesta, condotta da Altroconsumo, ha analizzato i bilanci di 329 istituti di credito relativi all’anno scorso.

Il risultato? Solo l’8,5% del campione conquista il giudizio di massima affidabilità. “Siamo stati particolarmente duri nel giudizio” dice all’Adnkronos Michela Sirtori, analista di Altroconsumo Finanza.

“E’ tutta una questione di stelle, diciamo che la soglia d’allerta è sotto le due stelle. Da tre in su la situazione è tranquilla e ci si può legare anche con prodotti a lunga scadenza come per esempio le obbligazioni o i conti vincolati. Con una stella è meglio restare ‘liberi’ e, se c’è un peggioramento, traslocare. Può essere anche un modo per risparmiare. Con i conti meglio non essere fedeli, ma scegliere sempre quello dove si paga di meno”.

È sceso pure il numero delle banche a una stella che scende dal 5,2% al 4,6% del totale, mentre quelle a due stelle sono stabili intorno al 9%. È stabile intorno al 40% anche il peso delle banche con un giudizio di 4 stelle. Purtroppo in salita, dal 9% al 10,9%, le banche per cui Altroconsumo ha dovuto sospendere il giudizio. Per alcune, poi, è bastato un piccolo aggiustamento per ottenere una stella in più.

Non mancano le nuove arrivate, scrivono su Altroconsumo,”tra le banche a 5 stelle che sono Banca Generali (gruppo), Banca Popolare Emilia Romagna spa, Banca Sella spa e Banco Desio e della Brianza spa”.

Quattro stelle, si legge sullo studio di Altroconsumo, “per Banca Mediolanum spa e Unicredit spa” ma con l’ultimo aumento di capitale potrebbe raggiungere il massimo. Passano, aggiungono, “da 4 a 3 stelle Banca Popolare di Bari spa, Farmafactoring, Intermobiliare, Centromarca e Credito Valtellinese gruppo”. Entrano nel gruppo delle sorvegliate speciali, scendendo da 2 a 1 stella, avverte l’analisi di Altroconsumo, “BCC di Marcon e Venezia, Mediocredito del Friuli e Banca di Forlì Credito Cooperativo“, mentre migliorano di una stella tre banche che prima ne avevano una sola ossia “Banca CR di Savigliano, Banca Regionale di Sviluppo, Mediocredito Italiano

Nel caso in cui la banca sia poco stellata è meglio essere prudenti. Come? Scegliendo di non comprarne le sue azioni, i bond e di non rischiare di restare con le mani legate, sottoscrivendo conti deposito vincolati di durata più lunga di qualche mese senza la possibilità di uno svincolo anticipato. Controlla sempre l’attualità, tieniti aggiornato sulla tua banca, così se il vento cambia puoi fuggire e, soprattutto, non superare mai, se li hai, i 100mila euro depositati sul conto.

 




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