Arbitrato. Una giustizia efficace in una semplice clausola

Arbitrato. Una giustizia efficace in una semplice clausola

arbitrato-R.P.- Una giustizia che funziona è possibile anche in Italia, ma perchè la Giustizia sia percepita come tale non è sufficiente che sia imparziale nell’applicare le Leggi ma deve essere anche rapida ed efficace.

Partendo dal dato statistico che la maggior parte dei processi che vengono dibattuti nelle corti di giustizia italiane sono di valore medio (indicativamente fino a 50.000 euro), e possono dunque essere agevolmente affrontate anche da collegi arbitrali, il Legislatore ha introdotto ormai da tempo l’Istituto giuridico dell’Arbitrato, che consente di ottenere giustizia in tempi certi.

L’esempio a cui guardare è il Tribunale Arbitrale Giudiziario Europeo.

Questo istituto permette di discutere le cause che abitualmente si protraggono per anni in un’aula di tribunale civile con tempi rapidi (si arriva al pronunciamento di un lodo, che ha lo stesso valore della sentenza, entro un tempo massimo di 240 giorni) come conferma il dottor Agostino Celano, presidente del Tage che fornisce indicazioni in merito.

“Gli arbitri che formano il collegio variano da 1 ad un massimo di 5. Devono comunque essere sempre in numero dispari. Possono venire scelti dalle parti in causa e hanno lo stesso ruolo dei giudici di un tribunale civile. Le udienze si possono svolgere in forma privata: è sufficiente che una delle parti ne faccia richiesta. In questo modo viene garantita la privacy, un valore aggiunto importante. L’arbitrato inoltre può venire discusso in una sede decisa dalle parti: possono essere gli uffici dell’azienda o un luogo indicato per comodità o esigenze specifiche”.

L’Arbitrato si attiva inserendo al momento della stipula di un qualsiasi contratto una clausola compromissoria.

Le parti, in caso di controversia, si impegnano a presentarsi dinnanzi al Tribunale Arbitrale invece di adire le vie legali davanti alla giustizia civile”.

“Chiunque può avvalersi dell’Arbitrato- spiega Agostino Celano–  dal semplice cittadino alla grande azienda. In modo semplice, veloce ed economico si accede ad una giustizia efficace e rapida”.

E gli ambiti dell’intervento  sono  “Gli stessi della giustizia civile. Si va dalla contrattualistica, ai servizi, agli appalti, alla locazione, alle successioni. Sono esclusi solamente i diritti indisponibili e le vertenze di lavoro”.

Ultimamente sempre più condomini si avvalgono della facoltà di inserire la clausola compromissoria nei loro regolamenti, il dottor Celano illustra la ragione

“Perché in caso di controversia consentono di abbattere sensibilmente le tempistiche e i costi. I settori di intervento coprono ogni settore: si va dai problemi con i fornitori alle dispute tra condomini o con l’amministratore stesso”.

Cosa succede dopo il pronunciamento del Tribunale Arbitrale?

“Il lodo ha lo stesso valore di una sentenza emessa da una sezione di un tribunale civile. E’ un titolo esecutivo: qualora una delle parti non rispettasse la decisione del lodo si può chiedere al tribunale ordinario che venga applicata la formula esecutiva, chiedendo l’intervento degli ufficiali giudiziari, con la consueta trafila del caso”.

Ricordiamo quindi di inserire sempre, in un qualunque contratto o regolamento, la clausola compromissoria relativa all’arbitrato; risparmieremo tempo e denaro in caso di lite o di soprusi.

 




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